CENTRO RICERCA SIPRe (CRS)

Referente: Maria Pia Roggero

Nel 2012 è nato, su iniziativa dell’Area Ricerca di Milano, il Centro di Ricerca SIPRe (CRS), un organismo nazionale che si occupa di coordinare “la Ricerca” coinvolgendo tutti i Centri SIPRe Italiani.

Il CRS ha l’obiettivo principale di approfondire attraverso progetti di ricerca alcuni assunti teorici di Psicoanalisi della Relazione, proponendosi di aprire un dialogo ed un confronto sui riferimenti teorici a partire dai dati empirici.
Questa iniziativa intende rispondere in modo più completo ai requisiti richiesti dal Ministero per le Scuole di specializzazione in Psicoterapia, coinvolgendo direttamente e indirettamente gli studenti.
Da ultimo è suo obiettivo mettere insieme ricercatori interessati a collaborare per portare nel gruppo di ricerca SIPRe competenze maturate in altri ambiti, nazionali ed internazionali.

SERVIZI E ATTIVITA’ PROPOSTI DAL CRS

Progetti di ricerca
  • “Percezioni genitoriali e interazione genitori-bambini in condizioni fisiologiche di malformazione fisica e/o di terapia intensiva neonatale”, in collaborazione con l’Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Mangiagalli di Milano e l’Università Statale di Milano (dott. Fabio Mosca), l’Istituto Medea “La Nostra Famiglia” di Bosisio Parini, Lecco (dott. Rosario Montirosso), l’Università degli Studi di Bergamo (dott. Attà Negri). A breve saranno intrapresi rapporti di collaborazione anche con Ed Tronick. Per questa ricerca, l’Ospedale Mangiagalli ha stanziato 10 mila euro.
  • “Collaborazione tra la ricerca e la clinica in psicoterapia: analisi delle sedute di supervisione”, in collaborazione con Wilma Bucci (New York).
Incontri di riflessione teorico-clinica su casi di drop out

Il CRS propone ai Soci incontri di riflessione su casi di analisi interrotte prematuramente o che, sulla base della sensibilità dell’analista, rischiano di interrompersi prematuramente.
I Soci che parteciperanno agli incontri si interrogheranno sui casi di drop out quale occasione preziosa per mettere in evidenza, per contrasto, i processi di sviluppo nella relazione analitica.
La riflessione potrà partire anche dalla presentazione di casi clinici da parte dei partecipanti al gruppo.
Sulla trascrizione delle sedute o sul resoconto effettuato dall’analista si potrà applicare inoltre uno strumento di analisi linguistica, l’IDAAP, ideato da Wilma Bucci.
L’IDAAP permette di analizzare l’andamento nel processo analitico di alcune variabili, tra le quali il livello di attività referenziale, ritenute indicatori indiretti della qualità della relazione analitica.
Le date e le modalità di partecipazione verranno comunicate ai Soci a partire da gennaio 2013.

Per informazioni: mproggero@gmail.com | Tel. 335 6903037

CENTRI SIPRE

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